Recensione Viltrox 14mm f/4

Il Viltrox AF 14mm f/4 Air è il più piccolo e leggero 14mm sul mercato: un supergrandangolo in soli 170 grammi e 5 centimetri di lunghezza, ideale da portare sempre con sè, il tutto a un prezzo attorno ai 200 euro. Ma la qualità è soddisfacente? Vediamolo alla prova in studio e sul campo!

Ermes Di Giuliantonio

1/12/20261 min read

Così, una volta acquistate queste due ottiche di base, non ho mai avuto molto interesse per aggiornarle, a meno che non uscisse qualcosa di sorprendente, di davvero molto superiore come qualità o versatilità. Il Viltrox AF 14mm f/4 Air dopo tanti anni è il primo candidato a sostituire il Samyang 18mm f/2.8 AF nel mio corredo: ha le stesse dimensioni e peso di quest'ultimo, ma una focale molto più grandangolare.

Il diaframma è più chiuso di 1 stop, ma al giorno d'oggi l'abbinamento tra sensore fullframe e i moderni software di denoise AI consente di alzare tranquillamente gli ISO di uno stop in più rispetto a quanto facevo in passato col 18 f/2.8, andando a compensare alla minore luminosità (e guadagnando profondità di campo, cosa sempre apprezzata nell'ambito paesaggistico).

Ovviamente, per fare il confronto c'è un fattore determinante: la qualità d'immagine. Il piccolo Samyang è molto buono in rapporto al prezzo; il Viltrox sarà perlomeno pari? Lo scopriremo nei prossimi paragrafi, ma prima diamo un'occhiata alla costruzione!



Costruzione e funzionali

Il 14 F4 è estremamente semplice; l'unico controllo sul barilotto è un'ampia ghiera per la messa a fuoco manuale. La costruzione è, come ci si può aspettare da un'ottica da 200 euro, ampiamente in plastica; dà comunque una buona impressione di qualità, anche se ovviamente non ha la robustezza delle ottiche più professionali.